sabato 13 agosto 2011

Riso sogno di una notte di mezza estate (risotto di calamari allo champagne e nero di seppia)

"Credo che il vero segreto (del risotto) stia nell'esaltare al massimo tutti i sapori mentre cuoce. a costo di sembrare sdolcinato, vi dirò che un risotto fatto a regola d'arte è come una coccola della mamma: ti fa semplicemente stare bene." J. Oliver
Prendere una sera di (quasi) fine estate, dopo una giornata passata a fare sport all'aria aperta si ha veramente voglia di qualcosa di buono e gustoso. Così accade che compri una scatola formato famiglia di chocolate chips cookies e noleggi un buon film. Rimane il grande quesito su cosa effettivamente mettere in cantiere per la cena, qualcosa che non sia affatto banale ma al contempo facile e (relativamente) veloce. Ecco allora che si opta per il risotto, e vada il risotto ma... Aspettate un momento non avevo comprato quei calamari congelati appena pescati che ora nuotano nel mio congelatore? Una veloce occhiata in frigo, sotto il ripiano delle uova ed eccolo l'ingrediente basilare: il nero di seppia. Così ci si arma di pazienza e, mentre il cane continua a far cinguettare il nuovo gioco che vostra madre gli ha (adorabilmente) regalato vi mettete a pulire allegramente il pesce. "Io pulisco, tu giri il riso." Scambio equo no? Ed in meno di mezz'ora ecco pronta una cenetta da veri gourmet.
Risotto di calamari allo champagne e nero di seppia
Ingredienti (2persone):
160g riso per risotto
280g calamari puliti a tocchetti
1 spicchio d'aglio
1 cipolla
1 bicchiere di champagne
1 bustina di nero di seppia
Consommè di pesce
olio extravergine d'oliva
Burro


Preparazione:
In una pentola alta fare un soffritto con l'olio, l'aglio e la cipolla tagliati finemente. Unire i calamari tritati (o ad anelli) e farli rosolare per alcuni minuti. Sfumare con lo champagne, aggiungere il nero di seppia e dopo 5 minuti il riso. Cuocere a fuoco lento per circa 20 minuti, aggiungendo il consommè di pesce poco alla volta. Servire come contorno un'insalata di rucola, pomodori e barbabietole.
Come antipasto consiglio di fare dei crostini di pane e aglio sui quali adagiare delle acciughe fresche.
Buon appettito!

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